1. muri e fame

    Non ricordo cosa stessi facendo quando, come un pugno, è arrivato quel momento a segnalarmi che quello era il mio limite, che di più non avrei potuto contenere. Si è alzato un muro davanti a me, altissimo, come a dirmi che non avrei potuto andare oltre. Sarebbe bastato anche un cartello.
    E’ stato allora che ho chiuso gli occhi, mi sono lasciata andare nel vuoto del mio passato, non mi ero accorta di essere così stanca.
    Ancora non so di preciso cosa mi abbia riportato in posizione verticale, un profumo, una brezza di primavera o forse avevo solo fame.


    m.

     
  1. A abatelunare è piaciuto
  2. postato da respectlife-respectlife